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Si estendono dal corso superiore del Fiume Magra a
quello del Fiume Serchio e sono separate dall'Appennino settentrionale
dalla foce Carpinelli.
Gruppo montuoso parallelo alla linea di costa e
alla dorsale appenninica, con vette poco più alte di 1900 metri, le
Alpi Apuane si presentano con guglie e creste taglienti e dal
repentino passaggio a quote elevate con pendii ripidi, meritando
l'appellativo di alpi.
La vegetazione, estremamente varia ed interessante,
è dovuta al clima e alla posizione geografica: si va dalla macchia
mediterranea alle praterie sommitali.
Il paesaggio è stato modificato attraverso gli
anni dall'estrazione e lavorazione del marmo di cui, insieme ad altre
rocce prevalentemente metamorfiche, le Alpi Apuane sono ricche.
Una peculiarità delle Alpi Apuane è la presenza
al proprio interno di cavità sotterranee di inimmaginabile estensione
(circa 60 km solo sul M. Corchia), profondità (come l'abisso Olivifer
con i suoi 1215 m) e bellezza.
La Grotta del Vento è da considerarsi una sorta di
finestra sul mondo sotterraneo, altrimenti difficilmente visitabile,
che permette di conoscere e apprezzare luoghi di non facile accesso
per chi non abbia esperienza delle tecniche speleologiche di
progressione in grotta.
L'interno della grotta è attrezzato con
camminamenti in cemento e luci che permettono di ammirare stalattiti,
stalagmiti e laghetti incrostati di cristalli.
Cartina
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