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Terra
di artisti e geni
Incredibile
ma vero, in Toscana tutto è doc: il vino, l'olio, il
paesaggio, l'atmosfera, e persino i personaggi, personalità
del mondo dell'arte, della scienza e dello spettacolo, antichi e contemporanei,
che con il loro straordinario guizzo creativo hanno contribuito
a cantare le lodi di questa splendida terra.
Qualche nome? Leonardo, Michelangelo, Galileo.
Da
Leonardo a Montanelli, la Toscana si è fatta uomo
Il primo che viene in mente è senza dubbio
Leonardo da Vinci, forse il genio più magmatico di tutti
i tempi, che la storia vuole nato in quel di Vinci, un borgo tra Empoli
e Pistoia, il 15 aprile 1452.
Ma come non ricordare altri grandissimi artisti come Michelangelo,
Giotto, Piero della Francesca, Botticelli, Beato
Angelico, che insieme firmano due secoli d'arte italiana, tutti
nati in Toscana?
E non mancano esempi illustri anche nel campo della letteratura, dove
al sublime Dante siamo abituati ad accostare d'istinto i nomi
illustri di Petrarca e Boccaccio, entrambi toscanissimi,
ai quali segue, diversi secoli dopo, il genio poetico di Giosuè
Carducci, che aleggia ancora oggi nell'emozionante infilata di
cipressi di Bolgheri come nei versi della poesia "Davanti San
Guido".
E pure non va dimenticato l'apporto filosofico-letterario del fiorentino
Niccolò Macchiavelli che con il suo coraggioso "Principe",
offerto a Lorenzo de' Medici nel 1515, pone le basi della politica
moderna.
Nel campo della scienza, oltre al già citato Leonardo, dobbiamo
ricordare Galileo Galilei, nato a Pisa nel 1564 sotto il segno
scientifico e rivoluzionario dell'acquario.
Con l'avvicinarsi ai giorni nostri le presenze non diventano certo
meno importanti.
Nel 1826 nasce a Firenze Carlo Lorenzini, più conosciuto
come Carlo Collodi, autore di "Pinocchio", un capolavoro
di semplicità che continua a divertire e formare intere generazioni.
Il 22 dicembre 1858 nasce invece a Lucca Giacomo Puccini, le
cui lievi arie della Turandot, della Madame Butterfly e della Bohème
restano una delle espressioni più alte dell'opera italiana.
Tutti di questo secolo sono invece l'illustre astronoma Margherita
Hack, il giornalista Indro Montanelli, lo statista Giovanni
Spadolini, il regista Gillo Pontecorvo, gli stilisti Ferragamo
e Gucci.
E non manca naturalmente una bella schiera di personaggi dello spettacolo,
molti dei quali felici interpreti di una comicità graffiante,
tipica toscana: primo fra tutti il geniale Roberto Benigni,
seguito da Leonardo Pieraccioni, Athina Cenci, Francesco
Nuti, Giorgio Panariello, Carlo Conti e Paolo
Virzì, che ha al suo attivo anche un paio di piccole perle
come regista.
Ma la Toscana è stata capace di esprimere personalità
forti anche nel mondo dello sport: dal grande Gino Bartali le cui volate mandavano in fibrillazione
mezza Italia, al più recente Cipollini, fino alle imprese
in Formula Uno del giovane Alessandro Nannini che divide con
la sorella Gianna, arrabbiata cantante rock, una fama decisamente
doc.
E infine non poteva mancare Marcello Lippi, spigoloso e affascinante
allenatore di calcio dai capelli d'argento, che ribadisce da anni
la sua toscanità a casa e a bordo campo.

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