LA GASTRONOMIA
La
gioia del palato
"Asciutta è la loro cucina, fatta di
poche cose essenziali e refrattaria alle salse che qui infatti si
chiamano, con disprezzo, pasticci. E nient'altro che asciuttezza è
la loro stessa parsimonia, che non va confusa con l'avarizia perché
più che calcolo economico è un abito mentale".
Così
definisce la cucina toscana un toscano doc, Indro Montanelli.
Fra le più ricche e saporite d'Italia e del mondo, la cucina
toscana deve la sua fama ad ingredienti semplici e naturali che trionfano
nelle mani di cuoche e cuochi grazie al sapiente rispetto dei
sapori, all'intelligenza degli accostamenti, alla misura dei condimenti.
I
prodotti tipici: un piacevole souvenir
Quante
volte, girando per le serene colline toscane, abbiamo vagheggiato
di trasferirci per sempre in tanta solare beatitudine. Eppure ogni
volta il richiamo alle radici ci porta di nuovo lontano di qui. E
allora ce ne andiamo col sorriso, consolati da una piccola scorta
di sapori locali che ci aiuteranno a riportare sulla tavola di
casa la magia di questi orizzonti: qualche buona bottiglia di vino,
una selezione di olio extravergine, un paio di salsicce di cinghiale,
un vasetto di miele d'acacia o un mezzo chilo di cantucci da tuffare
nel vin santo saranno allora il nostro miglior souvenir.
Così unici nel loro gusto, così simili a quella gente
forte e familiare, così rispondenti a quella natura, a
quei silenzi, a quella nobile pace, i prodotti toscani sono un piacere
unico.
Il nostro consiglio è di provarli con curiosità e slancio
durante le vostre visite, fidandovi dell'infallibile intuito del viaggiatore
e di alcune nostre segnalazioni.
In questa sezione troverete una serie di dossier sui principali prodotti
tipici toscani, sempre arricchiti da nuovi approfondimenti mensili.
Viaggio
tra i sapori
Come
trovare una comune ispirazione fra i menù marinari di Viareggio e
quelli montagnini della Garfagnana? Come non accorgersi della distanza
di Firenze e Pisa anche attraverso le loro ricette?
In questo breve assaggio cercheremo di scoprire le radici della cucina
toscana nel suo insieme, calandoci, come una goccia d'olio su
una foglia di insalata, fra la ricchezza dei sapori e degli ingredienti
locali.